Vaccini sì, vaccini no. E’ l’eterno dilemma di tanti italiani, pugliesi inclusi. Intanto nella Regione Puglia i vaccinati aumentano ogni giorno di più. Secondo gli ultimi dati in tutto il territorio regionale è stato utilizzato il 92,1% delle dosi e da  quest’oggi partiranno le prenotazioni per gli under 15. Obiettivo dell’assessore Lopalco è assicurare una priorità agli over 60 iniettando il famoso AstraZeneca, per i pugliesi di età compresa tra i 70 e i 79 anni, invece, la copertura è dell’88,05% e nella fascia 60-69 dell’80,71%. Dati che mostrano un aumento progressivo della campagna vaccinale, partita in sordina in Puglia e proseguita a macchia di leopardo in provincia di Foggia. Nel complesso, dall’avvio della campagna sono state effettuate su tutto il territorio oltre 931mila vaccinazioni.

Ma a preoccupare maggiormente i medici di famiglia è la presenza della variante indiana detta anche “delta”, una variante del virus che potrebbe non essere sufficientemente debellata con le dosi vaccinali. Gli ultimi dati riportano la presenza di almeno 25 casi. La maggior parte dei positivi sono stati rintracciati nella città di Brindisi, due nel Barese e qualche altro in provincia di Lecce. Il numero potrebbe aumentare nei prossimi giorni: si attende la verifica su altri otto casi sospetti. A Brindisi nelle ultime due settimane sono stati individuati due cluster, 12 persone in tutto, che potrebbero arrivare a 20 se gli otto dovessero essere confermati. Un problema serio diventerebbe la presenza o l’aumento della variante indiana, ora che è cominciata la ripartenza dell’Italia e della Puglia, in particolare, riconfermata per il secondo anno consecutivo la meta vacanziera più cercata.

 Fonte-   Ariel